{"id":33,"date":"2018-11-26T08:16:09","date_gmt":"2018-11-26T08:16:09","guid":{"rendered":"http:\/\/motovillaeu.trasferimentiaruba.it\/italia\/?page_id=33"},"modified":"2018-11-26T21:40:25","modified_gmt":"2018-11-26T21:40:25","slug":"storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.motovilla.eu\/italia\/storia\/","title":{"rendered":"Storia"},"content":{"rendered":"<div style='height:30px' class='hr hr-invisible  '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><h1>Storia<\/h1>\n<p>La Casa nacque dall\u2019esperienza di Francesco Villa, pilota e tecnico di buon livello per Ducati, FB Mondial e Montesa, che gi\u00e0 nel 1965 aveva costruito una 125 due tempi da competizione, battezzata Beccaccino, successivamente ceduto alla spagnola Montesa.<\/p>\n<p>La neonata azienda realizz\u00f2 il suo primo prodotto nel 1968 \u2013 la PR \u2013 nata dall\u2019evoluzione del Beccaccino\u00a0 e presentata a met\u00e0 dell\u2019anno. Sulla base di questo progetto Villa realizz\u00f2 la 250 PR che si rivel\u00f2 un successo, venendo adottata da vari piloti nell\u2019ambito delle competizioni professionali.<\/p>\n<p>Nel 1970 la Societ\u00e0 si impegn\u00f2 nel progetto di una nuova moto 250 cm\u00b3 bicilindrica a V sovrapposto frontemarcia e nella costruzione di una 50 cm\u00b3, destinate alle competizioni agonistiche, che fecero registrare brillanti risultati. Sulla base di tale moto venne inoltre sviluppata una 125 con la medesima impostazione motoristica, che permise di raggiungere ottimi risultati nel Campionato Italiano Seniores 125 del 1971.<\/p>\n<p>Le prime realizzazioni nel nuovo settore furono una 50 e una 125\u00a0cm\u00b3 che adottavano motori Franco Morini. Con la realizzazione di queste motociclette termin\u00f2 anche l\u2019attivit\u00e0 di importatore italiano Montesa, spostando l\u2019attivit\u00e0 da Modena a Crespellano.<\/p>\n<p>Nel 1973 avvi\u00f2 anche la realizzazione in proprio dei motori con il modello CR, equipaggiato con motori da 250 e 450\u00a0cm\u00b3. La CR nella versione Cross e Regolarit\u00e0, entr\u00f2 in produzione alla fine dello stesso anno e ci rimase fino al 1976.<\/p>\n<p>In quell\u2019anno venne inoltre presentato il nuovo modello FV equipaggiato con motori 250 e 350 e prodotto fino al 1978 nelle versioni Cross e Regolarit\u00e0. Queste moto vinsero ovunque: degne di nota la conquista del Campionato Italiano Cross 250 Cadetti nel 1975, 1976, 1977 e quella del Campionato Italiano Cross 250\u00a0cm\u00b3 Juniores 1976.<\/p>\n<p>Sul finire del 1978 venne presentata la nuova serie MX che entrer\u00e0 in produzione nel 1979 con motori raffreddati ad aria da 250, 350 e 410\u00a0cm\u00b3 sempre nelle versioni Cross e Regolarit\u00e0.<\/p>\n<p>Tale modello nel 1978 conquista il Campionato Italiano Cross 500 Seniores. Alla MX segu\u00ec la serie\u00a0<i>MX1<\/i>\u00a0con telai modificati e motori compatti e cominciarono i primi tentativi di introdurre motori raffreddati a liquido per le 125\u00a0cm\u00b3.<\/p>\n<p>Dalla fine del 1981 vennero adottate le sospensioni posteriori monocross (cio\u00e8 con un singolo ammortizzatore al posto di due) per tutta la gamma, seguite dall\u2019introduzione di motori con raffreddamento ad acqua anche per le 250.<\/p>\n<p>Sempre nel 1981 venne proposta la nuova 125 TT4, una moto ad impiego esclusivamente agonistico, sviluppata col contributo del giovane Luca Cadalora, all\u2019epoca apprendista nell\u2019officina di Francesco Villa, applicati anche a telai di altri costruttori. Negli anni \u201880 numerose furono le innovazioni tecniche\u00a0 e meccaniche apportate alle moto del reparto corse, con risultati eccellenti nelle competizioni. Sempre negli anni \u201880 venne ampliata la gamma di produzione estendendosi anche alle moto ad impiego stradale come la Italia, la Seebring e la Daytona, mentre tra i nuovi modelli fuoristrada videro la luce la Tempestino e la\u00a0<i>495 MCA,<\/i>\u00a0che avrebbe dovuto essere il modello di punta nelle competizioni crossistiche, rimaste per\u00f2 allo stato di prototipo, e l\u2019enduro Rommel 350\u00a0cm\u00b3. Il marchio Moto Villa ottenne\u00a0 inoltre ottimi risultati anche nei kart: la Moto Villa vinse il Campionato Italiano Kart 125 Junior e il Campionato Francese Kart 125.<\/p>\n<p>Dal 1984 l\u2019attivit\u00e0 della Moto Villa conosce per\u00f2 un brusco declino, dovuto anche alla concorrenza delle grandi case giapponesi, che lasciano sempre meno spazio per piccoli costruttori. L\u2019attivit\u00e0 della Villa si ridusse sempre pi\u00f9 fino a cessare nel 1987, per riprendere negli anni novanta con l\u2019importazione di scooter dall\u2019Estremo Oriente.<\/p>\n<p>Dopo oltre trent\u2019anni passati a gestire le moto dei pi\u00f9 grandi costruttori off-road Cross 2R volta pagina e prende una decisione importante cambiando completamente: da team a costruttore.<\/p>\n<p>Il 28 giugno 2012 \u00e8 stata annunciata l\u2019acquisizione della Moto Villa da parte della Fam. Bivio. La scelta di far rinascere un marchio storico come Moto Villa \u00e8 il frutto di un\u2019analisi approfondita di un\u2019azienda che opera nel settore moto da cinquant\u2019anni e che era famosa per la caratteristica di costruire oltre alle moto anche i motori, cosa ben poco comune nelle case motociclistiche di dimensione \u201cartigianale\u201d. Fattore determinante che ha inciso sulla scelta della Fam. Bivio riguarda le recenti novit\u00e0 nel mondo delle competizioni: il ritorno dei motori a 2 tempi, che in passato erano stati ridimensionati per far posto ai motori a 4 tempi. Con questa situazione si sta creando un vuoto di produzione che ad oggi \u00e8 occupato da pochi costruttori. Ora il trend \u00e8 verso un ritorno importante verso i motori 2 tempi: il fuori strada, nello specifico, \u00e8 una nicchia di mercato per le grosse case motociclistiche ma per l\u2019azienda rappresenta un bacino immenso. Per questa ragione i colossi giapponesi sino a pochi anni fa leader di queste motorizzazioni sono rimasti spiazzati ed i loro tempi di reazione a tali novit\u00e0 sono molto lunghi. Inoltre per le multinazionali nipponiche il problema dei numeri \u00e8 pressante, mentre al contrario rappresenta una ghiotta opportunit\u00e0 per la Moto Villa occupare questo spazio in breve tempo, avendo per dimensione e struttura aziendale, una maggiore elasticit\u00e0 nella conversione dell\u2019attivit\u00e0 produttiva.<\/p>\n<\/div><\/section>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.motovilla.eu\/italia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/33"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.motovilla.eu\/italia\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.motovilla.eu\/italia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.motovilla.eu\/italia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.motovilla.eu\/italia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.motovilla.eu\/italia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/33\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":185,"href":"https:\/\/www.motovilla.eu\/italia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/33\/revisions\/185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.motovilla.eu\/italia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}